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SONO INIZIATE LE CONSEGNE NELLE VOSTRE ABITAZIONI

DEL BOLLETTINO ANNUALE

DELLA NOSTRA COMUNITA' PARROCCHIALE

 

In anteprima potete visionarlo e scaricarlo nella Pagina:

"Avvisi settimanati e Bollettini periodici".

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La Parrocchia Madonna del Lavoro dal 2015 al 2018

ha eseguito tre stralci di lavori che hanno portato

alla sostituzione del manto di copertura del tetto dell'intera chiesa.

Il tetto della chiesa dall'epoca della sua costruzione (1960-1961) non era ancora stato oggetto d'interventi di manutenzione e richiedeva urgenti lavori di ripristino per la presenza di numerose infiltrazioni meteoriche dovute al forte deterioramento del manto di copertura e al cedimento dei sottostanti listelli di legno sui quali erano montate le tegole di cotto.

 

Scarica in formato PDF la "RELAZIONE TECNICA – RIEPILOGO SPESE"

 

               

  

 

 

 

 

Il nostro Vescovo ci ha sollecitato a rispondere all'invito del Papa:

"Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e per la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama, ci chiede di essere “prossimi”, dei più piccoli e abbandonati. A dare loro una speranza concreta. … Pertanto, rivolgo un appello alle parrocchie, alle comunità religiose, ai monasteri e ai santuari di tutta Europa ad esprimere la concretezza del Vangelo e accogliere una famiglia di profughi. …"

aderendo al progetto della Caritas Italiana "Rifugiato a casa mia".

 

La nostra Comunità, in occasione della Decennale Eucaristica, domenica 2 ottobre 2016 ha presentato il Progetto di Accoglienza:

"Ero straniero e mi avete accolto"

Il progetto della Caritas “rifugiato a casa mia” ha il duplice scopo di aiutare alcuni ragazzi extracomunitari ad inserirsi nella nostra società e contemporaneamente avvicinare e sensibilizzare la comunità che li accoglie tramite una famiglia “tutor”, a sua volta sostenuta dall’aiuto di tutti noi.

Gli ultimi due ragazzi sono usciti dal progetto alla fine del mese di settembre.

Purtroppo il progetto attualmente è sospeso per mancanza della famiglia tutor che, proprio al fine di favorire il massimo coinvolgimento, deve essere sempre diversa dalla precedente.

Tuttavia, per non perdere questa occasione e dover restituire l’appartamento che abbiamo avuto in affitto dopo averlo ripulito, sistemato ed arredato, la parrocchia ha aderito la fase due del progetto.

In pratica per un anno l’appartamento è abitato da tre ragazzi che escono dal progetto “rifugiato a casa mia” o similari, di altre comunità e che sono tuttora alla ricerca di una soluzione abitativa definitiva.

I ragazzi, che in questa fase non hanno necessità di tutor in quanto tutti e tre lavorano, parteciperanno alle spese dando un contributo fisso che coprirà il canone di affitto e, parzialmente, le spese di consumo, gas luce acqua e condominiali.

Per quanto non fosse sufficiente farà fronte la parrocchia grazie anche alle vostre donazioni.

In questo modo questi ragazzi avranno la possibilità di continuare nel processo di integrazione e tempo per la ricerca di un situazione abitativa indipendente, mentre noi avremo un anno per pensare e cercare una nuova famiglia disposta ad essere “tutor” per altri due ragazzi stranieri.

Grazie a tutti per quanto fatto e quanto farete.

 

 

 

 

 

GRAZIE A TUTTI …

a chi ha organizzato e lavorato …

e a chi ha partecipato

alla Festa Parrocchiale 2018 !!!

FOTO degli EVENTI e

AUDIO degli INCONTRI di LIDIA MAGGI e PAOLO CURTAZ

li trovi nella Pagina:

Festa parrocchiale 2018

 

 

 

 

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