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" Carissimi

Domenica delle Palme vogliamo darvi la possibilità di seguire da casa la S. Messa celebrata all’altare della Madonna del Lavoro alle ore 18.00 sul canale Youtube Parrocchia Madonna del Lavoro – San Gaetano.

Per riuscire a realizzare questo occorrera’ quindi il 5 aprile chiudere la chiesa dalle ore 16.30 a fine celebrazione così da rispettare le regole ministeriali/ecclesiali e celebrare “a porte chiuse”… D'altronde non avrebbe senso una diretta per le persone a casa, se poi le persone vengono in chiesa…

Quindi scusateci per la momentanea chiusura e seguite la diretta.

Il Signore vi dia pace ".

                                                              don Alessandro

 

Per Iscriverti sul Canale Youtube della Parrocchia clicca sul Bottone.

 

 

(CLICCA SULL'IMMAGINE PER APRIRE IL SUSSIDIO – ADATTO AI BAMBINI E NON …)

 

 

Celebrazione in famiglia del Giorno del Signore

Domenica delle Palme

(Scarica QUI il documento in formato pdf)

 

 

 

 

 

 

 

FINO A DATA DA DESTINARSI

IN OBBEDIENZA AI DECRETI MINISTERIALI ED ECCLESIALI

NON SARANNO CELEBRATE LE SS. MESSE FESTIVE E FERIALI

CON PARTECIPAZIONE DEI FEDELI,

NE’ SI SVOLGERANNO ATTIVITA’ NEGLI AMBIENTI PARROCCHIALI,

NE’ SI PORTERANNO AVANTI LE BENEDIZIONI PASQUALI.

 

I DEFUNTI PER I QUALI SI E’ CHIESTA LA MEMORIA NELLE SS. MESSE SARANNO RICORDATI NELLA CELEBRAZIONE QUOTIDIANA “A PORTE CHIUSE” (il suono delle campane vi richiamerà alla memoria che comunque le Ss. Messe vengono celebrate dal parroco a suffragio dei defunti, per la salute fisica e spirituale dei parrocchiani, per la salvezza di ogni uomo).

 

Le indicazioni specifiche potete trovarle scaricando QUI il Decreto del Cardinale Arcivescovo Matteo Maria Zuppi.

 

Scarica QUI

le Disposizioni del nostro Arcivescovo per la "SETTIMANA SANTA".

 

 

"Carissimi parrocchiani,

come ben sapete le attività della parrocchia con partecipazione di fedeli sono sospese ma il non potersi frequentare non vuol dire non potersi sentire!

     Vi segnalo quindi la mia disponibilità di trovarmi ogni giorno in particolare dalle 16.00 alle 17.30 al numero 051/472973 per offrirvi un tempo di ascolto e vicinanza in questi giorni di maggior isolamento.

…a presto."

                                                                           don Alessandro   

 

 

Come si segue la Messa dal divano di casa?
Alcuni consigli (scarica QUI il pdf)

 

 

 

 

Per la PREGHIERA DOMESTICA puoi collegarti al sito della Chiesa di Bologna e scaricare i sussidi per ogni tipo di Celebrazione.

 

Ogni giorno feriale alle 7.30 (domenica alle ore 10.30) l’arcivescovo presiederà una Messa, in ambito riservato, che potrà essere seguita in diretta su E’tv Rete 7 (canale 10 del digitale terrestre) e Radio Nettuno, e in streaming sul sito della diocesi, il canale YouTube “12Portebo” e la pagina Facebook di 12Porte.

Dalle 19.00 invece la Novena, indetta dall’arcivescovo per questo particolare periodo per chiedere benedizioni e protezione alla Madonna, andrà in diretta su Radio Nettuno e in streaming su questo sito dell’arcidiocesi, sul canale YouTube “12Portebo” e sulla pagina Facebook di 12Porte.

 

 

 

 

Nel gennaio 2017, da poco conclusosi l’Anno Santo Straordinario della Misericordia nel quale Papa Francesco ci invita a realizzare un “segno” che diventasse frutto concreto di tutto quello che avevamo ascoltato, meditato e vissuto nel corso dell’Anno Santo, la nostra Parrocchia di Madonna del Lavoro (allora) e San Gaetano (poi), aderì al Progetto della Caritas Nazionale “Rifugiato a casa mia”.
Il Progetto Parrocchiale si voleva avvalere dell’apporto di TUTTI e si affiancò a quanto la Caritas Parrocchiale già faceva e fa, in aiuto delle famiglie e dei parrocchiani (attraverso gli aiuti alimentari, di abbigliamento, pagamento bollette, rate mutui, affitti…)
Concretamente ci impegnammo ad ACCOGLIERE, SOSTENERE, ACCOMPAGNARE per un periodo limitato di tempo alcuni ragazzi africani che una volta riconosciuti “rifugiati” dallo Stato Italiano avevano a disposizione qualche mese per imparare come vivere in Italia, trovare un lavoro, per crearsi una propria autonomia, per poter eventualmente rimanere legalmente in Italia.
Con lunga e difficile ricerca siamo riusciti ad avere un appartamento in affitto da adibire a tale scopo; appartamento che con l’aiuto di alcuni volontari, fra cui gli scout, abbiano ripulito ed arredato, almeno parzialmente, con mobili offerti dalla comunità.
Grazie a due famiglie Tutor abbiamo accolto, sostenuto e accompagnato in questi primi due anni quattro ragazzi.
Tutti e quattro sono usciti dal progetto con un lavoro ed una esperienza di accoglienza che li ha fatti sentire più integrati nella nostra società.
Per uno di loro purtroppo il permesso di soggiorno per motivi umanitari non è stato rinnovato con conseguente perdita del lavoro e della possibilità di proseguire con il suo cammino di integrazione.
Un anno fa l’appartamento è stato dato, a tre ragazzi rifugiati che avevano terminato il loro percorso nelle famiglie Tutor ma che, pur avendo un lavoro, erano ancora nella difficile ricerca di un appartamento in affitto e che hanno partecipato parzialmente alle spese versando la quota per coprire l’affitto.
Purtroppo il suddetto appartamento è stato nel frattempo venduto e, una volta trovata una sistemazione abitativa ai tre ragazzi, il 30 gennaio scorso abbiamo dovuto liberarlo definitivamente.
Si conclude così dopo tre anni la partecipazione della nostra comunità al progetto “Rifugiato a casa mia”.
Desideravamo rendervi partecipi, come in varie occasioni già abbiamo fatto nel corso delle accoglienze, e cogliere l’occasione per ringraziare tutti coloro che lo hanno reso possibile prestando il loro aiuto sia in opere, sia in assistenza e tutoraggio, sia economicamente, sia di sostegno anche tramite la preghiera. Grazie!!!