Domenica 8 febbraio 2026 – V Domenica del Tempo Ordinario
“Voi siete il sale della terra; ma se il sale perde il sapore, con che cosa lo si renderà salato? A null’altro serve che ad essere gettato via e calpestato dalla gente. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città che sta sopra un monte, né si accende una lampada per metterla sotto il moggio, ma sul candelabro, e così fa luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli” proclama il Vangelo di questa V Domenica del Tempo Ordinario… siete… sei!!!
Allora non fermiamoci alla superficialità delle nostre fragilità, delle fatiche oggettive dovute all’età, alla condizione lavorativa (… e non), alla paura per le guerre, alla situazione economica, alla malattia, alla solitudine… siamo e saremo sempre in Cristo sale, luce, città posta sul monte, luce sul candelabro… niente cambia il dono di Dio che siamo, per il bene nostro e perché gli uomini di questa generazione vedano le vostre opere buone e rendano gloria al Padre vostro che è nei cieli!
“… non ti chiedo miracoli o visioni, ma la forza di affrontare il quotidiano.
Preservami dal timore di poter perdere qualcosa della vita.
Non darmi ciò che desidero ma ciò di cui ho bisogno.
Insegnami l’arte dei piccoli passi…” (Antoine de Saint-Exupéry)
Buona Settimana
don Alessandro
