Domenica 15 marzo 2026 – IV Domenica del Tempo di Quaresima
Abbiamo iniziato il nostro Cammino Quaresimale partendo dal brano evangelico delle Tentazioni di Gesù nel deserto, per poi passare in Sua compagnia sul monte della Trasfigurazione. In questo cammino insieme/sinodale nell’anno A delle Letture proposte nelle Liturgia Domenicale ci sono altri “appuntamenti fissi” che ci educano, una tappa dopo l’altra, a riscoprire la realtà sacramentale che ci rende presente operante e vivo il Crocifisso-Risorto.
Domenica scorsa abbiamo incontrato una donna, la samaritana di Sicar, a cui Gesù fa dono dell’Acqua Viva che estingue ogni sete e che diventa sorgente inesauribile in chi ne beve… Oggi incontriamo un uomo, cieco dalla nascita, a cui Gesù fa dono della vista.
Davanti alla necessità della donna e dell’uomo… di ogni donna e uomo… Gesù si rivela come colui che è capace di dissetare/saziare e sanare affinché la vita sia piena, già su questa terra!
Non è un caso che nella Liturgia della Veglia Pasquale ritornano i segni dell’Acqua e della Luce… è quella la meta del nostro pellegrinaggio quaresimale, riconoscere il Crocifisso-Risorto attraverso i segni/Sacramenti che ci parlano di Lui e lo rendono Presente… come è stato per la donna e l’uomo dei vangeli di queste domeniche.
E davvero non sarà un caso che domenica prossima si parlerà di morte e risurrezione, di quanto accade a Lazzaro di Betania, amico di Gesù… continuiamo il cammino in ascolto della Parola che ci è donata!
Buona Settimana e Buona Quaresima don Alessandro
