Domenica 12 aprile 2026 – Domenica della Divina Misericordia
“Rendete grazie al Signore perché è buono: il Suo Amore è per sempre” canta il ritornello del Salmo di questa II Domenica del Tempo di Pasqua: la Domenica della Divina Misericordia. L’intera Scrittura e tutta la Rivelazione è annuncio della Divina Misericordia… dell’Amore Paterno/Materno di Dio per TUTTI i suoi figli e figlie dispersi su tuta la terra. Ma in maniera particolare questo viene ricordato durante l’Anno Liturgico in questa domenica in seguito alle rivelazioni avute da santa Faustina Kowalska.
Anche nella nostra chiesa è presente l’immagine che ritrae il Cristo CrocifissoRisorto dal cuore del quale partono due fasci di luce, uno rosso e l’alto azzurro, che illuminano il mondo e con la scritta “Gesù confido in te”: “I due raggi – le spiegò un giorno Gesù stesso – rappresentano il sangue e l’acqua”. È un riferimento alla testimonianza dell’evangelista Giovanni (ascoltata nella proclamazione della Passione Venerdì Santo) che, quando un soldato sul Calvario colpì con la lancia il costato di Cristo, vide uscirne “sangue ed acqua”. E se il sangue evoca il sacrificio della croce e il dono eucaristico, l’acqua, nella simbologia giovannea, ricorda non solo il battesimo, ma anche il dono dello Spirito Santo.
Disse Gesù a Suor Faustina: “L’umanità non troverà pace, finché non si rivolgerà con fiducia alla Divina Misericordia”… vi riporto a seguito la preghiera di San Giovanni Paolo II con la quale il 17 agosto 2002, a Cracovia, affidò alla Divina Misericordia le sorti del mondo:
“Dio, Padre misericordioso, che hai rivelato il Tuo amore nel Figlio tuo Gesù Cristo, e l’hai riversato su di noi nello Spirito Santo, Consolatore, Ti affidiamo oggi i destini del mondo e di ogni uomo. Chinati su di noi peccatori, risana la nostra debolezza, sconfiggi ogni male, fa’ che tutti gli abitanti della terra sperimentino la tua misericordia, affinché in Te, Dio Uno e Trino, trovino sempre la fonte della speranza. Eterno Padre, per la dolorosa Passione e la Risurrezione del tuo Figlio, abbi misericordia di noi e del mondo intero! Amen”
Buona Pasqua
don Alessandro
