Domenica 27 settembre 2026 – XXVI Domenica del Tempo Ordinario
“Esultate, dunque, o cieli e voi che abitate in essi!”
La Chiesa, questa domenica 27 settembre 2026 proclama Beati con solenne liturgia in San Petronio, nella nostra Città di Bologna, questi tre sacerdoti martiri:
don Ubaldo Marchioni, ucciso il 29 settembre 1944, a 29 anni, sacerdote diocesano;
don Elia Comini, ucciso il 1 ottobre 1944, a 34 anni, sacerdote salesiano;
padre Martino Capelli, ucciso il 1 ottobre 1944, a 32 anni, sacerdote dehoniano.
Sono stati uccisi in uno dei più crudeli eccidi compiuti dalle truppe SS in Italia: 780 persone, in gran parte bambini, donne e anziani, a Monte Sole, tra il 29 settembre e il 5 ottobre 1944. Il martirio di questi giovanissimi sacerdoti è avvenuto mentre, come pastori, soffrivano pregavano e speravano con le loro comunità che sono state sterminate.
Papa Leone XIV ci richiama frequentemente alla situazione di persecuzione per i cristiani in tante parti del mondo: “il loro martirio continua a diffondere il Vangelo in un mondo segnato dall’odio, dalla violenza e dalla guerra; è una speranza piena di immortalità, perché, pur essendo stati uccisi nel corpo, nessuno potrà spegnere la loro voce, cancellare l’amore che hanno donato; è una speranza piena di immortalità, perché la loro testimonianza rimane come profezia della vittoria del bene sul male. Sì, la loro è una speranza disarmata. Hanno testimoniato la fede senza mai usare le armi della forza della violenza, ma abbracciando la debole e mite forza del Vangelo”.
Partecipiamo unendoci nelle preghiera: “O padre misericordioso, che ai presbiteri Ubaldo, Elia e Martino hai donato la forza di rimanere accanto a loro gregge nell’ora della persecuzione e di suggellare con il sangue la fedeltà al Vangelo e al loro ministero, per la loro fraterna intercessione spezza le catene dell’odio e della violenza che ancora feriscono l’umanità; fa che il sacrificio dei Martiri di Monte Sole divenga seme di riconciliazione, di pace e di speranza, rendi salda la nostra fedeltà al comandamento dell’Amore e suscita nella tua Chiesa nuove e generose risposte alla tua chiamata. Per Cristo nostro Signore. Amen”
Buona Domenica
don Alessandro
