Domenica 25 ottobre 2026 – XXX Domenica del Tempo Ordinario
“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti” ci richiama Gesù nel brano del Vangelo di questa XXX domenica del Tempo Ordinario.
E da questi due comandamenti dipende anche l’orientamento che vogliamo dare in coerenza alla nostra vita, su questa terra e di conseguenza anche quella eterna!!! Ci è di sostegno in questo cammino di testimonianza all’Amore secondo il Vangelo il Pane Eucaristico.
“[…] L’unione con Cristo che si realizza nel Sacramento ci abilita anche ad una novità di rapporti sociali: «la «mistica» del Sacramento ha un carattere sociale». Infatti, «l’unione con Cristo è allo stesso tempo unione con tutti gli altri ai quali Egli si dona. Io non posso avere Cristo solo per me; posso appartenergli soltanto in unione con tutti quelli che sono diventati o diventeranno suoi». A questo proposito è necessario esplicitare la relazione tra Mistero eucaristico e impegno sociale. L’Eucaristia è sacramento di comunione tra fratelli e sorelle che accettano di riconciliarsi in Cristo… Solo questa costante tensione alla riconciliazione consente di comunicare degnamente al Corpo e al Sangue di Cristo.
Attraverso il memoriale del suo sacrificio, Egli rafforza la comunione tra i fratelli e, in particolare, sollecita coloro che sono in conflitto ad affrettare la loro riconciliazione aprendosi al dialogo e all’impegno per la giustizia. È fuori dubbio che condizioni per costruire una vera pace siano la restaurazione della giustizia, la riconciliazione e il perdono. Da questa consapevolezza nasce la volontà di trasformare anche le strutture ingiuste per ristabilire il rispetto della dignità dell’uomo, creato a immagine e somiglianza di Dio. È attraverso lo svolgimento concreto di questa responsabilità che l’Eucaristia diventa nella vita ciò che essa significa nella celebrazione.”
(Papa Benedetto XVI Esortazione Apostolica post Sinodale “Sacramentum Caritatis”)
Buona Domenica e Buona settimana
don Alessandro
