Domenica 1 marzo 2026 – II Domenica del Tempo di Quaresima
“Questi è il mio Figlio, l’amato: in Lui ho posto il mio compiacimento. Ascoltatelo”, proclama la voce del Padre dalla nube luminosa che avvolge il monte su cui Pietro, Giacomo e Giovanni hanno accompagnato Gesù, ora trasfigurato innanzi ai loro occhi.
Come ogni prima domenica di Quaresima si apre con il brano evangelico delle Tentazioni di Gesù nel deserto, così ogni seconda domenica di Quaresima troviamo Gesù sul monte della trasfigurazione. Sono “appuntamenti fissi” che ci educano al camminare insieme/sinodalmente… una tappa dopo l’altra, recuperando ciò di cui più abbiamo necessità/l’unico necessario: Gesù Cristo Crocifisso-Risorto, Signore della nostra vita!
Per aitarci in questo, accogliendo il suggerimento del Vangelo sull’ascoltarlo, ecco un passaggio della Nota Pastorale 2025-2026 “Sua Madre disse ai servitori: Qualsiasi cosa vi dica, fatela” del nostro Cardinale Arcivescovo Matteo:
“Dobbiamo porci davanti alla Bibbia come di fronte ad una Persona che ci parla del suo amore per noi. Ed è una Persona che ci conosce, mentre noi la conosciamo poco o la conosciamo solo inizialmente e insufficientemente… È urgente e possibile riprendere in mano le Sante Scritture per ridare vigore alla vita spirituale e pastorale… come il pane, per opera dello Spirito Santo, diviene corpo di Cristo, analogamente la Bibbia, se letta nella preghiera, come avviene nella santa Liturgia, rende presente il mistero di salvezza di Dio e mette in contatto con Lui. San Cipriano, vescovo di Cartagine, ha formulato una delle leggi fondamentali per la lettura della Bibbia: “Prega assiduamente, oppure leggi; ora parla con Dio, ora ascoltalo”. E san Girolamo riprendendo questa indicazione dice: “Preghi? Sei tu che parli allo Sposo. Leggi? È lui che parla a te”. Sant’Ambrogio esorta: “Perché non visitare ancora una volta Cristo, parlargli, ascoltarlo? Parliamo con lui quando preghiamo; lo ascoltiamo quando leggiamo gli scritti ispirati da Dio”.”
Buona Settimana e Buona Quaresima
don Alessandro
