Domenica 12 ottobre 2025
“In ogni cosa rendete grazie: questa infatti è la volontà di Dio in Gesù Cristo” canta il versetto Alleluiatico di questa XXVIII Domenica del Tempo Ordinario.
E ne abbiamo ben motivo questa settimana per noi per la Festa di San Gaetano l’occasione per iniziare insieme le attività parrocchiali per l’anno pastorale 2025-2026.
Iniziamo questo cammino tenendo conto di quanto ci richiama il nostro Cardinal Arcivescovo Matteo nella Lettera Pastorale 2025-2026 citando Papa Francesco:
“Quando Papa Francesco venne a Bologna per incontrare la nostra Chiesa e le nostre città e per celebrare con noi proprio la prima Domenica della Parola, ci indicò un programma che vorrei fosse il nostro per i prossimi tre anni: Parola, Pane, Poveri. “Vorrei lasciarvi, a conclusione di questa giornata, tre punti di riferimento, tre “P”. La prima è la Parola, che è la bussola per camminare umili, per non perdere la strada di Dio e cadere nella mondanità. La seconda è il Pane, il Pane eucaristico, perché dall’Eucaristia tutto comincia. È nell’Eucaristia che si incontra la Chiesa: non nelle chiacchiere e nelle cronache, ma qui, nel Corpo di Cristo condiviso da gente peccatrice e bisognosa, che però si sente amata e allora desidera amare. Da qui si parte e ci si ritrova ogni volta, questo è l’inizio irrinunciabile del nostro essere Chiesa. Lo proclama “ad alta voce” il Congresso Eucaristico: la Chiesa si raduna così, nasce e vive attorno all’Eucaristia, con Gesù presente e vivo da adorare, ricevere e donare ogni giorno. Infine, la terza P: i poveri. Ancora oggi purtroppo tante persone mancano del necessario. Ma ci sono anche tanti poveri di affetto, persone sole, e poveri di Dio. In tutti loro troviamo Gesù, perché Gesù nel mondo ha seguito la via della povertà, dell’annientamento, come dice san Paolo: «Gesù svuotò sé stesso assumendo una condizione di servo» (Fil 2,7) Dall’Eucaristia ai poveri, andiamo a incontrare Gesù. Abbiamo presente la scritta che il Card. Lercaro amava vedere incisa sull’altare: «Se condividiamo il pane del cielo, come non condivideremo quello terrestre.
[…] Nell’incontro con i Vescovi della CEI Papa Leone ha come aggiunto una quarta P che, per l’urgenza della situazione drammatica che stiamo vivendo, per l’invito esplicito rivoltoci dal Papa, desidero proporre nel nostro cammino di questo anno. Si tratta della Pace”.
Un invito a tutti noi per agire queste 4 P nell’oggi… NOI E NON ALTRI siamo gli annunciatori in parole ed opere del sempre vivo e attuale Vangelo del Signore Gesù Cristo!!!
Buona Settimana don Alessandro
