Domenica 14 dicembre 2025 – III Domenica di Avvento
“Sei tu colui che deve venire o dobbiamo aspettare un altro?” domandano i discepoli di Giovanni il Battista a Gesù nel vangelo di questa III domenica del Tempo di Avvento.
La Parola ci esorta ad esser pronti a riconoscere il Signore presente, con quelle caratteristiche, quei tratti somatici, quello stile che non attribuiremo immediatamente ad un Salvatore, ad uno Forte, … anzi … al Più Forte … al Messia che attendiamo … ma è davvero Lui che si manifesta nel prendersi cura di quelli non voluti, non ritenuti “utili”, di quelli “invisibili” per la società … addirittura di quelli morti!!! E TUTTI risolleva … risorge … perché agli occhi di Dio TUTTI sono preziosissimi…così tanto che non teme di diventare come loro: Egli è presente nei fratelli/sorelle … qualsiasi cosa avrete fatto a questi miei fratelli/sorelle l’avrete fatta a me.
Per entrare sempre più in sintonia con il modo di fare del Signore che viene per abitare in mezzo a noi … nella nostra vita, fra i tanti impegni che ci vedono protagonisti giornalmente, non tralasciamo di trovare modi e tempo per manifestare quell’amore per Dio/amore per i fratelli/sorelle che ci contraddistingue come cristiani, che ci aiuta a rivitalizzare la Speranza nel cuore di chi ci è prossimo, a non girare lo sguardo o non prestare attenzione con indifferenza, a effondere serena positività negli ambienti che frequentiamo, a far sentire a tutti che il Signore è vicino attraverso la nostra personale prossimità a chi si sente “non voluto” e quindi solo … perché il nostro Natale sia il più possibilmente autentico … vero … e non scivoli via senza portare un po’ di bellezza, bontà e pace intorno a noi!
Il bene si fa al momento in cui si ha la possibilità di farlo, oggi … domani non sappiamo se tornerà l’opportunità o saremo ancora in grado di farlo!
Buona Settimana don Alessandro
