Domenica 9 marzo 2025 – I Domenica di Quaresima
“Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”.
Questo proverbiale versetto è scelto come canto al Vangelo in questa I Domenica di Quaresima; domenica in cui annualmente torna ad esserci proposto dalla liturgia il brano dei quaranta giorni di digiuno e preghiera di Gesù nel deserto, tentato dal demonio. Col Suo affrontare le tentazioni di soddisfare gli interessi personali nel compromesso pur di riuscire nell’avere successo, nell’annuncio, palesando il Suo essere Dio Gesù ci rivela che DEVE ESSERCI UN GIUSTO ORDINE NELLE COSE. Noi abbiamo smarrito questo giusto ordine, come ci ricordava Papa Francesco in questo passaggio di una sua intervista:
“C’è un problema di categorizzazione; ci sono categorie, al primo posto e al secondo posto: le categorie al primo posto in questo momento, mi spiace dirlo, sono le guerre. La gente è al secondo posto. […] Ci sono categorie che importano e altre sono in basso: i bambini, i migranti, i poveri, coloro che non hanno da mangiare. Questi non contano, almeno non contano al primo posto, perché c’è gente che vuole bene a questa gente, che cerca di aiutarle, ma nell’immaginario universale quello che conta è la guerra, la vendita delle armi. Pensa che con un anno senza fare armi, si potrebbe dare da mangiare ed educazione a tutto il mondo, in modo gratuito. Ma questo è in secondo piano. Si pensa alle guerre, e noi siamo abituati a questo. È dura ma è la verità. […] La guerra è un controsenso della creazione; nella Bibbia è curioso: Dio crea l’uomo e la donna, andate in tutto il mondo, lavorate, fate figli, possedete la Terra. E subito dopo, una guerra fra fratelli. Uno cattivo contro un innocente, per invidia; e poi una guerra culturale, diciamo così, con la torre di Babele…subito vengono le guerre. C’è come un anti senso della creazione, per questo la guerra è sempre distruzione. Per esempio, lavorare la terra, curare i figli, portare avanti una famiglia, far crescere la società: questo è costruire. Fare la guerra è distruggere. È una meccanica di distruzione.”
Buona Settimana
don Alessandro
