Domenica 3 maggio 2026 – V Domenica di Pasqua
“Signore, mostraci il Padre e ci basta”. Gli rispose Gesù: Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto Filippo? Chi ha visto me ha visto il Padre”.
Questo versetto del brano del vangelo di Giovanni di questa V domenica del Tempo di Pasqua ci richiama ancora una volta la “cecità” dell’uomo e l’incredibile vicinanza di Dio.
La “cecità” dell’uomo che per quanto pensi di conoscere Dio, non si rende conto di averlo spesso innanzi agli occhi, presente nel cammino della vita… anche quando la sofferenza entra nel quotidiano. “Cecità” come nel caso di Filippo l’apostolo, uno dei dodici, di quelli che più sono stati vicini a Gesù, … che nonostante tutto non riconosce in Gesù la presenza di Dio!
L’incredibile vicinanza di Dio all’uomo proprio in Cristo Gesù che ha voluto condividere in tutto (… tentazioni, sofferenza, morte ingiusta e violenta) la natura umana così da com-patire con ogni donna e uomo di ogni luogo e tempo… anche e soprattutto con chi agli occhi del giudizio del Mondo non vale nulla o è considerato indegno di Dio!!!
Eppure facciamo fatica ad accogliere la rivelazione di questo nostro Dio Amore che sbriciola ogni definizione umana di Dio e va oltre ogni decenza nell’abbassarsi e dichiararsi presente nei più poveri tra i poveri… qualsiasi cosa avete fatto a questi miei fratelli più piccoli l’avete fatta a me!!!
Anche il Tema della Festa di maggio della nostra Comunità di Madonna del Lavoro-San Gaetano
“Affrontare il nostro Tempo con la lampada della Parola”
ci può aiutare a riscoprire la prossimità di Dio e la Sua proposta di guidarci tra le difficoltà di questo nostro Tempo!!!
Allora rinnovo l’invito a partecipare … Vi aspettiamo!!!
ancora Buona Pasqua
don Alessandro
